Ippodromo di Merano
Merano Maia Spa
Via Scuderie 37
39012 Merano - Italia

 
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JOCKEY CUP: CONTO ALLA ROVESCIA

JOCKEY CUP: CONTO ALLA ROVESCIA
19.07.2009

Cresce l’attesa: domenica a Maia il team Italy capitanato da Frankie Dettori si misura con i migliori fantini di Francia in una giornata dai tanti motivi. Ingresso gratuito per le signore

Countdown agli sgoccioli per la grande domenica di Maia, che inaugura la stagione estivo-autunnale con una giornata spettacolare. L’ippodromo meranese ospita per il secondo anno consecutivo la Jockey Cup, campionato europeo per fantini organizzato da BluLine Races in collaborazione con Merano Maia, evento che nell’occasione metterà di fronte le migliori fruste d’Italia e di Francia in un contesto dai tanti motivi: l’ingresso sarà gratuito per tutte le signore, le quali riceveranno un grazioso omaggio e parteciperanno al concorso Lady Fashion che premierà l’eleganza, mentre la Fondazione Milan Onlus porterà in esposizione la Champions League e la Coppa del Mondo per club conquistate dai rossoneri nel 2007 e proporrà una lotteria a premi a sfondo benefico.

Jockey Cup
Icone della sfida sono Lanfranco “Frankie” Dettori e Oliver Peslier, due monumenti delle corse al galoppo a livello mondiale. Al loro fianco, per il team Italy si schiereranno Mirco Demuro, Mario Esposito e Luca Maniezzi, per il team France scenderanno in pista Christophe Lemaire, Davy Bonilla e Anthony Crastus. Le due squadre si confronteranno in tre corse, il cui ordine d’arrivo decreterà l’assegnazione di un punteggio in virtù dei piazzamenti – 12 punti al miglior classificato, 9 al secondo, 6 al terzo, 3 al quarto, 1 al quinto (nella terza prova lo score viene raddoppiato). Sulla base dei risultati acquisiti, verranno sanciti il team e il fantino vincitore.

Due parole sui protagonisti che, insieme, hanno vinto tutto quanto c’è da vincere nel panorama internazionale del turf.
Frankie Dettori è un mito vivente dell’ippica. Figlio del plurititolato fantino Gianfranco Dettori, giovanissimo compie il balzo verso la patria del turf, l’Inghilterra, a “studiare il mestiere” nelle scuderie di Luca Cumani. Da qui parte una carriera incredibile nel corso della quale Frankie maramaldeggia nei quattro angoli del globo. Il suo capolavoro rimane il sette su sette (tutte le corse di giornata) centrato in un solo pomeriggio a Ascot, il 28 settembre 1996.
Di spessore internazionale, già da qualche tempo, è anche il nome di Mirco Demuro: in carriera ha vinto più di 2000 corse, frusta d’oro (vale a dire champion jockey in Italia) per ben cinque volte. Ha fatto esperienze anche in Giappone dove lo scorso anno in dicembre ha colto il sigillo più importante della sua carriera, la vittoria in sella a Screen Hero nella Japan Cup. Infine, Mario Esposito e Luca Maniezzi, da anni in pianta stabile nell’élite delle fruste italiane.
I francesi. Chilometrica è la lista di successi di Olivier Peslier: affermazioni in quasi tutte le più celebri “classiche” e quattro volte numero uno nella classifica delle fruste transalpine compongono il suo biglietto da visita. Nel gotha dei migliori di Francia, Davy Bonilla è entrato più di recente. In sella a Marchand d’Or ha scritto una delle sue pagini più brillanti, centrando le ultime tre edizioni del Prix Maurice de Gheest (gruppo 1). La selezione francese si completa con Christophe Lemaire, che in bacheca vanta gruppi 1 acciuffati a Parigi, Hong Kong, Dubai, e Anthony Crastus, quest’anno già oltre quota 50 centri tra i quali diverse prove di spicco.